Un incontro che lascia il segno

I ragazzi della parrocchia di Santa Croce in visita a Casa Bhetlem

 

Un momento di ascolto, riflessione e scoperta ha coinvolto i ragazzi di seconda media della parrocchia di Santa Croce di Macerata, protagonisti di un incontro dedicato al valore dell’accoglienza e dell’attenzione verso l’altro.

 

Il percorso è partito da una riflessione semplice ma profonda: l’amore ricevuto da Dio non è qualcosa da custodire solo per sé, ma un dono da condividere e far crescere nelle relazioni quotidiane. Da questa consapevolezza è nato il desiderio di approfondire cosa significhi concretamente mettersi in ascolto delle persone che incontriamo.

Per questo i ragazzi hanno visitato Casa Bhetlem, centro di accoglienza che offre sostegno a persone fragili e a minori stranieri non accompagnati. Attraverso il racconto dell’esperienza vissuta all’interno della struttura e alcune attività proposte durante l’incontro, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alle storie e alle realtà che abitano il territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata al valore dello sguardo verso l’altro, spesso segnato da pregiudizi, e all’importanza dell’ascolto come primo passo per costruire relazioni autentiche. È emerso con chiarezza come il sentirsi accolti, accompagnati e riconosciuti possa rappresentare un elemento decisivo nel percorso di vita delle persone più fragili.

L’incontro si è rivelato un’occasione preziosa di crescita per i ragazzi, che hanno potuto confrontarsi con esperienze concrete di solidarietà e comprendere più da vicino il significato dell’accoglienza. Un piccolo passo per imparare a guardare gli altri con maggiore attenzione, apertura e responsabilità.

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