Sono R. T., tunisina e studentessa di Legge.
Sono stata insegante di inglese per 7 anni, ma volevo realizzare il mio sogno e diventare un avvocato e mi sono iscritta all’Università di Macerata che mi ha accolto con grande calore.
Inizialmente tutto sembrava andare per il meglio, poi però la Regione rifiuta la mia domanda di borsa e alloggio e ho seriamente rischiato di restare senza casa!
La vita sembrava avermi messa alle strette e per quanto ci provassi mi trovavo sempre una porta chiusa. Mi stavo allontanando dai miei desideri, finché non si è compiuta la magia!
La Caritas, un angelo sceso dal Cielo, è la testimonianza che Dio è presente e protegge noi poveri di speranza e così ho trovato la casa a Casa Bethlem.
Il giorno in cui la signora Claudia ha ascoltato con cura la mia storia, ho ricevuto tutto il sostegno di un sorriso misericordioso. Tutti mi hanno dimostrato amore e carità, con le parole, gli occhi e i loro sorrisi colmi d’amore. Mi sono sentita stretta in un abbraccio, come se mi dicessero “adesso sei a casa, andrà tutto bene”. Da quel momento, una calda speranza ha asciugato tutte le mie lacrime.
Così sono entrata a Casa Bethlem con il progetto “C’è 1 piano per te”.
Offrire accoglienza e solidità negli studi ad una studentessa come me, è un grande contributo per un’Italia migliore.
Non è un semplice dormitorio, ma una vera e propria famiglia che ti ama e ti protegge. Far parte di questa famiglia non è solo un modo per fuggire dalla strada, ma ti fa comprendere il vero significato della condivisione e del volontariato, tramite attività volte all’incremento dell’interazione sociale e alla costruzione di una comunità più sicura per tutti. Conoscere i miei coinquilini, ascoltare le loro storie, condividere con loro la routine di tutti i giorni, mi ha dimostrato quanto il lavoro della Caritas stia facendo la differenza. Un uomo che possa condurre una vita dignitosa e lontana dai timori del domani sarà sempre debitore ai suoi “angeli”.
