Dal 7 al 9 aprile, cinque volontari delle Caritas parrocchiali hanno partecipato a Roma al Giubileo dei Volontari insieme ad altre Caritas diocesane di tutta Italia. Il sabato abbiamo condiviso ed ascoltato testimonianze di persone che vivono la Caritas, storie ricche e riflessive: chi visita i carcerati, chi si occupa di mense, ragazzi che si dedicano all’ultimo. Queste hanno arricchito la nostra anima facendoci focalizzare sul significato della carità e della comunità. Ci ha colpito molto la testimonianza di don Luigi Ciotti che ha parlato dei giovani dicendo che: “È il momento di scuoterci! Investite con i ragazzi per progetti, accoglierli, non soffocare le loro proposte ma dargli spazio rendendoli protagonisti” e ha aggiunto “il dono più importante oltre alla distribuzione è la relazione, il bisogno di qualcuno che ti ascolti”. L’avevamo ascoltato in altre occasioni ma ogni volta ci arricchisce. Abbiamo pernottato a Sacrofano luogo che è stato rifugio di pace e riflessione, immerso nella natura. Ci sono stati vari momenti di meditazione e preghiera, che hanno permesso di concentrarci su tutto ciò che viviamo. Le serate trascorse in allegria e musica con altri volontari, sono state davvero divertenti. Abbiamo visitato San Pietro e fatto una piccola processione, momento forte di riflessione e preghiera. L’ultimo giorno abbiamo partecipato alla messa con circa 25.000 volontari, in quel momento abbiamo capito ancora una volta che anche i piccoli gesti possono avere un grande impatto nella vita degli altri, ma soprattutto nella nostra. Speriamo che tutti possano avere l’opportunità di vivere esperienze simili, perché il giubileo è il volontariato con la Caritas non sono stati solo eventi, ma un vero e proprio viaggio di crescita personale. Il nostro ringraziamento va alla diocesi di Macerata e alla Caritas che ci hanno permesso di vivere questa bellissima esperienza.
