La diocesi di Macerata ormai da tempo è in prima linea nell’accoglienza dei migranti che fuggono dei loro Paesi cercando e sperando di trovare una vita migliore in Europa. La diocesi già dai primi arrivi a seguito del conflitto dei Balcani nel 1991, ha sempre risposto positivamente alle richieste di ospitalità per le varie emergenze, anche internazionali. Per tale motivo, tenendo conto
dei recenti e cospicui sbarchi avvenuti nel mese di agosto, su richiesta della Prefettura, la diocesi non ha esitato a reperire alcuni posti letto per accogliere alcuni minori non accompagnati arrivati sulle nostre coste. I minori che arrivano in Italia sono in costante aumento e numerosi sono i ragazzi arrivati anche a Macerata. Questi sono stati affidati a nuclei familiari residenti nel Comune di
Macerata, a comunità per minori oltre che ad associazioni. I posti però non bastano ed è per questo che, in convenzione con la Prefettura, è stato attivato dalla diocesi anche un Centro di
accoglienza straordinario (Cas) per minori. Attualmente sono sette i giovani accolti, con un’età compresa tra i 15 e i 17 anni. I minori, tenendo conto delle norme che disciplinano gli aspetti della loro accoglienza, devono essere collocati in un luogo sicuro, in grado di provvedere al loro sostentamento e alla loro cura. Nella struttura che li accoglie a Macerata vivono un clima familiare: sono aiutati e sostenuti sia dagli altri ospiti che dagli operatori, sperimentando la vicinanza, la comprensione e l’amore gratuito. La quotidianità inizia con la condivisione della colazione. La giornata prosegue come in una grande famiglia, dove ciascuno ha i propri impegni, siano loro formali o più ludici e ricreativi. Non mancano i momenti in cui tutti si adoperano per tenere in ordine gli ambienti comuni e privati, ma il momento dei pasti è quello più atteso. Inizia con una preghiera di ringraziamento per i doni ricevuti ed è l’occasione in cui ci si incontra tutti insieme e dove è possibile valorizzare le differenze culturali permettendo così di conoscere e conoscersi con riflessioni talvolta spensierate e talvolta preoccupate. Anche il Comune di Macerata, attraverso l’Ufficio servizi sociali, sta dando supporto e per questo ha attivato numerosi progetti di iniziative, volti all’integrazione linguistica e sociale, ai quali partecipano tutti i minori accolti nel territorio comunale.
