
La Quaresima di Carità 2026 sarà dedicata a un progetto concreto di solidarietà: il completamento dell’Ambulatorio solidale che nascerà all’interno della Cittadella della Carità “L’Arca della Speranza”. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire una risposta reale ai bisogni sanitari che emergono con sempre maggiore frequenza tra le persone più fragili, spesso costrette ad affrontare difficoltà nell’accesso alle cure.
Il servizio rappresenta lo sviluppo dell’esperienza già avviata negli ultimi anni con l’ambulatorio sanitario rivolto agli ospiti del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria). In questo tempo è maturata una rete di disponibilità e di collaborazione: oggi sono già una decina i medici volontari che hanno scelto di offrire il proprio tempo e le proprie competenze. Il passo successivo sarà quello di aprire il servizio a tutta la cittadinanza diocesana, affinché possa diventare un punto di riferimento per l’orientamento sanitario e per alcune cure di base.
Tra gli interventi previsti vi è la realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico solidale. Dall’ascolto delle persone incontrate nei servizi Caritas emerge con chiarezza come le cure dentistiche rappresentino uno degli ambiti sanitari più difficili da affrontare per molte famiglie. I costi elevati e le lunghe attese nel sistema pubblico portano spesso a rimandare o addirittura a rinunciare alle cure. Offrire un servizio accessibile e solidale significa quindi contribuire in modo concreto al benessere e alla dignità delle persone, permettendo loro di ricevere cure importanti.
L’ambulatorio solidale troverà spazio nei locali superiori della Cittadella della Carità, sopra al centro di ascolto già attivo insieme allo sportello lavoro, allo sportello per il sovraindebitamento e allo sportello abitare. In questo modo si rafforzerà una rete di servizi capace di accompagnare le persone nei diversi bisogni della vita quotidiana, offrendo non solo ascolto e orientamento, ma anche un sostegno concreto alla salute.
La Quaresima di Carità diventa così per tutta la comunità un’occasione per partecipare alla costruzione di un’opera che guarda al futuro. Le offerte raccolte saranno destinate all’acquisto del riunito odontoiatrico e delle attrezzature necessarie per l’allestimento dello studio medico, oltre ai medicinali e ai materiali indispensabili per le cure.
L’Ambulatorio solidale potrà diventare un segno tangibile di attenzione verso chi ha più bisogno e un luogo in cui la solidarietà si traduce ogni giorno in gesti concreti di cura. Un piccolo ma significativo passo per costruire una comunità più attenta, capace di prendersi cura delle fragilità e di trasformare la carità in un servizio quotidiano.
La Quaresima di Carità 2026 sarà dedicata a un progetto concreto di solidarietà: il completamento dell’Ambulatorio solidale che nascerà all’interno della Cittadella della Carità “L’Arca della Speranza”. L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire una risposta reale ai bisogni sanitari che emergono con sempre maggiore frequenza tra le persone più fragili, spesso costrette ad affrontare difficoltà nell’accesso alle cure.
Il servizio rappresenta lo sviluppo dell’esperienza già avviata negli ultimi anni con l’ambulatorio sanitario rivolto agli ospiti del CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria). In questo tempo è maturata una rete di disponibilità e di collaborazione: oggi sono già una decina i medici volontari che hanno scelto di offrire il proprio tempo e le proprie competenze. Il passo successivo sarà quello di aprire il servizio a tutta la cittadinanza diocesana, affinché possa diventare un punto di riferimento per l’orientamento sanitario e per alcune cure di base.
Tra gli interventi previsti vi è la realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico solidale. Dall’ascolto delle persone incontrate nei servizi Caritas emerge con chiarezza come le cure dentistiche rappresentino uno degli ambiti sanitari più difficili da affrontare per molte famiglie. I costi elevati e le lunghe attese nel sistema pubblico portano spesso a rimandare o addirittura a rinunciare alle cure. Offrire un servizio accessibile e solidale significa quindi contribuire in modo concreto al benessere e alla dignità delle persone, permettendo loro di ricevere cure importanti.
L’ambulatorio solidale troverà spazio nei locali superiori della Cittadella della Carità, sopra al centro di ascolto già attivo insieme allo sportello lavoro, allo sportello per il sovraindebitamento e allo sportello abitare. In questo modo si rafforzerà una rete di servizi capace di accompagnare le persone nei diversi bisogni della vita quotidiana, offrendo non solo ascolto e orientamento, ma anche un sostegno concreto alla salute.
La Quaresima di Carità diventa così per tutta la comunità un’occasione per partecipare alla costruzione di un’opera che guarda al futuro. Le offerte raccolte saranno destinate all’acquisto del riunito odontoiatrico e delle attrezzature necessarie per l’allestimento dello studio medico, oltre ai medicinali e ai materiali indispensabili per le cure.
L’Ambulatorio solidale potrà diventare un segno tangibile di attenzione verso chi ha più bisogno e un luogo in cui la solidarietà si traduce ogni giorno in gesti concreti di cura. Un piccolo ma significativo passo per costruire una comunità più attenta, capace di prendersi cura delle fragilità e di trasformare la carità in un servizio quotidiano.

