Durante il mio tirocinio universitario presso la Caritas di Macerata, ho avuto l’occasione di lavorare come assistente per il Centro di Ascolto, e dedicarmi al supporto dei bisognosi delle persone, in un percorso di autonomia personale e reinserimento sociale.
Mi sono infatti dedicata all’ascolto delle persone che si rivolgevano alla Caritas e alla comprensione dei loro bisogni, con lo scopo d’intervenire avendo cura delle loro necessità.
Questa esperienza, seppur breve, è stata molto significativa per me, sul piano professionale ma ancor più su quello personale, poiché ho vissuto dei momenti davvero intensi, davanti a storie delle quali la maggior parte di noi non ha consapevolezza, purtroppo.
Ho riscoperto la sensibilità e l’autenticità di ciascuno di noi, grazie all’incontro e alla condivisione con chi ne ha bisogno.
Ne esco arricchita e con molta più consapevolezza, perché in ciascuno di noi si nasconde una storia, alcune volte dolorosa, eppure bellissima se le diamo la giusta voce e la corretta attenzione.
Ma un felice incontro è stato anche quello con la squadra Caritas, verso la quale sarò sempre grata. Ho trovato ad accogliermi un gruppo entusiasta e consapevole, delle difficoltà di questo lavoro ma anche delle sue grandi opportunità. Per questo è stato un piacere mettermi in gioco, e dimenticare i pregiudizi e le insicurezze che spesso ci limitano in un nuovo incontro, perdendoci anche la possibilità di essere un pochino più umani.
