Montelupone

Abbazia e Rifugio del Pellegrino: doppia inaugurazione a San Firmano

Importanti interventi di valorizzazione e accoglienza lungo la Via Lauretana

Benedetta dal vescovo di Macerata mons. Nazzareno Marconi la riapertura al culto dell’Abbazia di San Firmano a Montelupone. Al taglio del nastro di mercoledì 11 marzo, presenti il sindaco Rolando Pecora, la comunità sacerdotale guidata dal parroco don Giacomo Ippolito, oltre alle autorità civili e militari. La giornata ha visto anche l’inaugurazione del nuovo Rifugio del Pellegrino, una struttura dedicata all’accoglienza dei camminatori e dei fedeli in transito lungo la Via Lauretana.

«Questo percorso ha avuto un ulteriore impulso in occasione del Giubileo e può ancora crescere in modo significativo – ha spiegato il vescovo Marconi a margine delle cerimonie –; San Firmano in questo contesto rappresenta una best practice che farà da modello in altre zone che sono in fase di ultimazione. Grazie al lavoro portato avanti con l’Ufficio Speciale della Ricostruzione e l’Ufficio tecnico della Diocesi si è poi completato definitivamente il lavoro della chiesa di San Firmano: anche questo è un bellissimo esempio di sinergia, grazie anche all’opera delle ditte impiegate, al servizio di un gioiello com’è questa Abbazia. Chi non la conosce ancora, la venga presto a scoprire».

Per chi non potrà recarsi di persona a San Firmano è anche disponibile un percorso di visita virtuale messo a disposizione dalla Diocesi di Macerata (https://my.matterport.com/show/?m=cL7jMkQ3nWo).

Come completamento di questa offerta religiosa, culturale e turistica, il Rifugio del Pellegrino nasce proprio con l’obiettivo di rafforzare l’accoglienza e valorizzare il ruolo di San Firmano all’interno del circuito dei Cammini Lauretani.

«Per noi si tratta di un doppio festeggiamento – ha aggiunto il sindaco Pecora –; è il concorso dell’attenzione di più autorità ed enti, quelle religiose e civili, al nostro territorio. La ristrutturazione dell’Abbazia millenaria di San Firmano e del Rifugio sono due obiettivi fortemente collegati tra loro, così come procedono insieme i Sindaci che oggi erano presenti e che lavorano per questo territorio. È la testimonianza di un cammino che prosegue e che non si arresta».

Entrambi gli appuntamenti hanno fatto parte nel programma delle celebrazioni per il patrono e rappresenta un momento significativo per tutta la comunità locale di Montelupone.

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