15 Aprile: Inaugurazione dell’Anno Giudiziario del TEIM – Ancona

Nella giornata del 15 aprile 2026 si è riunita la Conferenza Episcopale Marchigiana presso il Pontificio Seminario Regionale Marchigiano Pio XI. Nel corso dell’Assemblea, i Vescovi delle Marche hanno deliberato la costituzione della sezione penale del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche, decisione che dovrà ora essere sottoposta alla Segnatura Apostolica per la necessaria approvazione.

Nella medesima occasione, i Vescovi marchigiani hanno incontrato e dialogato con il Presidente nazionale e l’Assistente ecclesiastico nazionale dell’Azione Cattolica, alla presenza della delegazione regionale, rappresentata da Adriana Bramucci, delegata regionale, e da don Giordano Trapasso, assistente regionale, in un clima di cordiale e costruttivo confronto sulla vita ecclesiale e sull’impegno formativo e pastorale delle Chiese delle Marche.

I Vescovi marchigiani, inoltre, riuniti in Conferenza Episcopale, hanno voluto ribadire la loro filiale vicinanza al Santo Padre Leone XIV, in questi giorni impegnato nel suo viaggio apostolico, assicurando la preghiera delle Chiese marchigiane e accogliendo il suo appello alla ricerca della pace, particolarmente urgente nel presente contesto internazionale.

Alle ore 11.30 si è svolta l’inaugurazione del nuovo anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche, tornato a riunirsi in forma solenne dopo gli anni segnati dalla pandemia. L’aula magna dell’Istituto Teologico Marchigiano, gremita di partecipanti, ha accolto operatori pastorali, studiosi del diritto, nonché rappresentanti delle istituzioni ecclesiastiche e civili. Tra le autorità presenti, oltre ai Vescovi, vi era anche il Presidente della Regione Marche.

Ad aprire la sessione inaugurale è stato il Vicario giudiziale, mons. Antonio Interguglielmi, che ha presentato una relazione sull’attività svolta dal Tribunale nell’anno 2025, evidenziando la sostanziale stabilità delle istanze trattate e richiamando il servizio reso alle Chiese delle Marche nell’ambito delle cause di nullità matrimoniale.

Particolare rilievo ha assunto la prolusione del cardinale Gianfranco Ghirlanda, sul tema Giustizia e diritto, che ha offerto una riflessione di alto profilo ecclesiale e giuridico.

Il Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano delle Marche si conferma così quale presidio qualificato al servizio delle tredici Diocesi della regione, chiamato a coniugare rigore giuridico, discernimento ecclesiale e attenzione pastorale.

L’incontro di Ancona ha rappresentato, pertanto, non soltanto un momento istituzionale di particolare significato, ma anche una rinnovata attestazione del valore di un ministero ecclesiale che, nella fedeltà al diritto e alla verità, pone al centro la persona e il bene delle comunità ecclesiali.

La Conferenza Episcopale Marchigiana esprime gratitudine a quanti hanno preso parte a questa giornata di alto profilo ecclesiale e culturale, che ha confermato il valore del ministero della giustizia nella vita della Chiesa e il comune impegno a custodire, nella verità e nella carità, la dignità delle persone.

condividi su